Visualizzazione post con etichetta Chiesa. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Chiesa. Mostra tutti i post

sabato 6 ottobre 2012

Imu alla Chiesa bocciata

Tipico stato degli immobili della Chiesa:
ovviamente non possono essere tassati.
Il Consiglio di Stato ha bocciato il regolamento del Governo tramite il quale si volevano dare le indicazioni sulle modalità di determinazione della tassa Imu riguardante gli immobili di Santa, Santissima Romana Chiesa. Quindi, attualmente, la tassa non può essere esatta: in sostanza, Ratzinger non paga. 
Ho da tempo perso le speranze sulla reale vocazione alla solidarietà sociale dei nostri pii salvatori di anime, in special modo dopo la recente decisione della Chiesa tedesca, appoggiata dal Vaticano, riguardo alla condizione dei cattolici: chi non versa l'8 per mille alla Chiesa perde alcuni suoi benefici sacramentali, non può fare il padrino di battesimo, se muore non può godere di funerale celebrato in chiesa. 
Ancora pieno di sincero e devoto apprezzamento per questa condotta palesemente ispirata all'evagelico "Ama il prossimo tuo come te stesso", provo però un certo ribrezzo per la condotta del Governo, forse (Dio mi perdoni o mi fulmini se mi sbaglio) ispirata più al pilatesco "Me ne lavo le mani".
Sappiamo che l' Unione Europea ci ha da tempo imposto di trovare una soluzione alla differente condizione nella quale si trovano gli edifici commerciali della Chiesa rispetto a quella di noi comuni mortali, qualificandola come una sorta di aiuto di stato. Ovviamente, un governo nel quale trovano posto ministri quali Ornaghi, Riccardi e Passera non era il maggiore indiziato per colpire con la dura scure fiscale il Vaticano. Rimango sinceramente stupito dal fatto che, proprio su questo argomento, i nostri espertissimi tecnici siano scivolati proprio su errori regolamentari, formali, che rischiano di compromettere l'effettiva riscossione della tassa. Come mai sono stati così bravi a regolamentare la riscossione delle nostre tasse e sono diventati improvvisamente così incapaci quando si è trattato dei servi del Signore? Coincidenze, senza dubbio. La versione più probabile è che, avvolti in un mistico bagliore folgorante, non siano più stati in grado di ragionare, persi nell'adorazione, per la luce o forse solo per la porpora. 

Vedi anche: I politici si ricordino che lo Stato è laico, non del Papa e Vaticano, poco Dio e tanto denaro. 

Se vuoi aiutare DiciamoNoi, il modo migliore è un più uno su google+ in fondo all'articolo o in cima alla pagina o una qualsiasi condivisione/mi piace su facebook o altro! Nonchè, ovviamente, commentare:)

mercoledì 11 aprile 2012

No comunione a bimbo disabile, la Chiesa e la sua fossa

Oggi leggo che, in provincia di Ferrara, un parroco ha negato la comunione ad un bimbo disabile perchè incapace di intendere e di volere. Nello specifico, il bimbo è stato giudicato incapace di comprendere il mistero dell'Eucarestia. Io mi domando se la Chiesa si renda conto di quanto le possa nuocere questo comportamento assurdo. Non è ovviamente il primo, non è ovviamente l'ultimo, ma si rende conto qualcuno che si comportano come se non avessero capito un benemerito cazzo di quello che,stando ai Vangeli, avrebbe detto Cristo? Io non so sinceramente se posso definirmi cristiano (mi sa tanto di no...), so che però mi sono allontanato dalla religione, per la maggior parte, per colpa della Chiesa e dei suoi comportamenti. Penso che simili atteggiamenti suscitino in me un tale schifo che non riesco nemmeno ad esprimerlo. Non siamo forse tutti uguali davanti a Dio, secondo il Vangelo? Non ci ama tutti allo stesso modo? Ognuno può credere quello che vuole, ma pensare che la Chiesa debba andare contro questi precetti fondamentali fa ridere. Sono messaggi di esclusione e di separazione che poco hanno a che vedere con il messaggio del Vangelo, almeno per come la vedo io. Non sono messaggi nuovi per loro, basti pensare a come si comportano nei confronti delle donne, ma mi chiedo se non si vergognino nemmeno un minimo...